Molti imprenditori e professionisti scoprono troppo tardi che il loro sito non è realmente sotto il proprio controllo: niente accessi, dominio intestato all’agenzia, hosting non accessibile e zero autonomia. Ma c’è una verità fondamentale che devi conoscere: il tuo sito è tuo. Non dell’agenzia, non dello sviluppatore, non dell’hosting. Tuo e basta.
Se non sei sicuro della tua situazione attuale, puoi chiedermi una verifica immediata: clicca qui.
Perché il sito deve essere sempre di tua proprietà
Quando commissioni un sito, stai acquistando un prodotto e un servizio. Questo significa che:
- i contenuti appartengono alla tua azienda;
- il codice deve essere accessibile;
- il dominio va registrato a tuo nome;
- l’hosting deve essere sotto il tuo controllo;
- le credenziali WordPress devono essere in tuo possesso.
Nessuna agenzia ha il diritto di trattenere ciò che appartiene a te. E se qualcuno ti fa credere il contrario, è un segnale di allarme.
Dominio: il primo elemento da controllare
Il dominio è l’indirizzo della tua azienda online. Deve essere sempre intestato a te o alla tua società. Non all’agenzia. Non a un tecnico. Non a un privato.
Puoi verificare in pochi secondi se il dominio è registrato correttamente. E se vuoi un controllo immediato, puoi scriverci qui: richiedi verifica dominio.
Chi detiene le credenziali del tuo sito?
Uno degli errori più comuni è lasciare che l’agenzia gestisca tutto senza consegnarti gli accessi. Ma ricordati:
Un sito senza credenziali è un sito che non possiedi realmente.
Le credenziali a cui devi avere accesso sono:
- pannello hosting (es. CloudPanel, cPanel, Plesk);
- accesso FTP/SFTP;
- phpMyAdmin o database;
- login WordPress come amministratore;
- registro del dominio.
Hosting: perché deve essere nella tua disponibilità
L’hosting è lo spazio dove vive il tuo sito. Se non lo possiedi, l’agenzia potrebbe:
- limitare ciò che puoi fare;
- impedirti di trasferire il sito;
- chiedere extra per funzioni base;
- creare una dipendenza non necessaria.
Un hosting professionale dovrebbe:
- essere intestato a te;
- essere accessibile in qualsiasi momento;
- darti la libertà di spostare il sito quando vuoi.
Perché alcune agenzie trattengono il sito?
Non tutte lo fanno, ma capita spesso. I motivi sono sempre gli stessi:
- evitare che il cliente cambi fornitore;
- vendere servizi aggiuntivi obbligati;
- tenere il cliente “bloccato” nel proprio ecosistema;
- mancanza totale di trasparenza.
Ma tutto questo è scorretto e contrario alle buone pratiche del web.
Cosa fare se sospetti che il tuo sito non sia totalmente tuo
Ecco una lista di controlli immediati:
- chiedi il codice AUTH/EPP del dominio;
- richiedi un backup completo (file + database);
- verifica se hai accesso al pannello hosting;
- controlla se hai un utente amministratore WordPress;
- verifica a nome di chi è registrato il dominio.
Se qualcosa manca o ti viene negato, contattaci subito: richiedi assistenza.
Il principio fondamentale: il sito è tuo, punto.
Un’agenzia può gestire, aggiornare, ottimizzare e migliorare il tuo sito. Ma non può possederlo. Tu hai il diritto di:
- spostarlo dove vuoi;
- cambiare fornitore quando vuoi;
- ottenere tutti gli accessi;
- avere una copia completa;
- decidere come e da chi farlo gestire.
Un rapporto professionale sano si basa su trasparenza, fiducia e rispetto dei ruoli. Non sul trattenere le chiavi del sito.