Come capire se l’agenzia ti sta mettendo pressione per non cambiare fornitore

Come riconoscere quando un’agenzia ti mette pressione per non cambiare fornitore e quali segnali indicano manipolazione.

Molte aziende vivono la stessa situazione: quando decidono di valutare un nuovo partner o chiedere la copia del proprio sito, l’agenzia attuale inizia a fare pressioni. Commenti allarmistici, frasi intimidatorie o comportamenti strani sono spesso segnali di una gestione poco trasparente. In questo articolo vediamo come riconoscere queste dinamiche e quando è il momento di cambiare fornitore.

Se hai il sospetto che la tua agenzia ti stia mettendo pressione, scrivici qui: contattaci su WhatsApp.

Segnale #1: Ti dicono che solo loro possono gestire il sito

Una frase tipica è: “Guarda che se te ne vai il sito non funzionerà più”. Questo è un modo per creare dipendenza psicologica. In realtà, qualsiasi sito è gestibile da qualsiasi professionista qualificato. Nessuna tecnologia è esclusiva.

Segnale #2: Ti fanno sentire in colpa per aver chiesto informazioni

Alcune agenzie reagiscono come se il cliente stesse tradendo un rapporto personale. Invece stai semplicemente tutelando la tua azienda. Una reazione emotiva eccessiva è un campanello d’allarme.

Segnale #3: Ti dicono che il trasferimento è troppo rischioso

Il rischio viene spesso ingigantito per spaventare il cliente. In realtà, una migrazione ben fatta non comporta downtime e può essere completata in totale sicurezza. Quando ti dicono il contrario, è più per trattenerti che per aiutarti.

Vuoi verificare il tuo caso? Scrivi qui: analisi su WhatsApp.

Segnale #4: Ritardano la consegna degli accessi

Una delle manipolazioni più comuni: temporeggiare. “Domani te li mando”, “devo parlarne con il tecnico”, “non li trovo”. Quando un fornitore rallenta volontariamente una richiesta semplice, è un chiaro segnale di scarsa trasparenza.

Segnale #5: Parlano male della nuova agenzia che vuoi scegliere

Quando un professionista ha paura di essere sostituito, la prima mossa spesso è screditare gli altri. Un partner serio non ha bisogno di attaccare la concorrenza, ma lavora sui fatti, non sulla paura.

Segnale #6: Ti minacciano costi aggiuntivi non previsti

Un altro metodo di pressione è inventare costi “straordinari”, “di uscita” o “di trasferimento”. In molti casi sono messi solo per scoraggiarti. Un contratto chiaro non prevede sorprese.

Segnale #7: Ti impediscono di accedere al tuo sito o al tuo dominio

Se non ti danno accesso a WordPress, al server o al dominio, siamo davanti al segnale più grave. Il sito che hai pagato è tuo e i tuoi accessi non possono essere trattenuti.

Cosa fare quando sospetti una pressione o manipolazione

  • Chiedi sempre tutto per iscritto
  • Richiedi accessi e copie dei file
  • Non cedere al panico: nulla si rompe se fai le cose correttamente
  • Sentiti libero di valutare altri fornitori, è un tuo diritto

Se vuoi un parere esterno e imparziale, puoi scriverci qui: contattaci su WhatsApp.

Fix Agency: zero pressioni, solo trasparenza

Noi crediamo che il cliente debba sempre avere:

  • accesso totale a sito e dominio;
  • contratti chiari e senza vincoli nascosti;
  • comunicazione diretta e professionale;
  • possibilità di cambiare fornitore senza ostacoli.

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